venerdì 19 giugno 2009
Informazioni personali
Giacomo Francesco Lombardi è nato e abita tuttora nella silenziosa provincia piemontese, voleva fare il contadino ma ha finito per studiare linguistica all' Università di Pavia; ha studiato pianoforte, organo e composizione al Conservatorio di Alessandria, è alpinista, discreto fotografo, appassionato di filosofia, musica, in ispecie i buoni Frescobaldi e Buxtehude (nomi dolorosi alle orecchie di certe mie interlocutrici), di arte medievale, sì da rammaricarsi di essere nato nel secolo sbagliato, preferisce essere giustamente superbo piuttosto che falsamente modesto, ama il buon vino e la compagnia femminile, specie se quest’ultime due cose vengono assunte insieme e in quantità generosa, è religioso, a modo suo, di simpatie evangeliche, si tiene alla larga dalle discussioni politiche, si sente un vecchio prussiano ed è turbato da qualsiasi concentrazione umana superiore alle tre unità; insomma, ama gran parte della vita che Qualcuno ha avuto pensiero di donargli e Lo ringrazia del regalo, pur citandolo a volte a sproposito, come in questo momento. Divide il suo tempo tra Spinetta Marengo, le Alpi e le sudate carte.
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- Un pellegrinaggio all'inferno
- Fin de siècle alla zuava (1)
- Chiodo scaccia chiodo
- Da Guido Rey alla Black Diamond
- Torre Germana, notturno
- Rododendring, parte III - fine
- Rododendring, parte II
- Rododendring, parte I
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